I Windopen sono stati la MIA band. Eravamo tutti amici fin dai tempi delle scuole medie. Malati di musica e di R.'n' R. come pochi, abbiamo suonato insieme per 10 anni. Tanta cantina ( Bologna via S.Vitale 13 - il gorillaio, come lo chiamavamo ) e tanti concerti ovunque. Non è facile per me raccontare in due parole quel periodo di entusiasmi e sacrifici. Anche perchè Bologna in quegli anni era "posseduta" da un movimento giovanile fantastico. Allora più di oggi era difficile fare i dischi, ma tutta la stampa nazionale si interessava a ciò che succedeva a Bologna. A testimonianza di tutto ciò sono stati pubblicati numerosi libri, l'ultimo addirittura nel 2003 ("Non disperdetevi" Arcana editrice) e anche un film nel 2002 ( Paz! ) nella cui colonna sonora c'è una cover di una canzone dei Windopen (Sei in banana dura) suonata da un gruppo dei giorni nostri (gli Shandon). Incredibile che dopo 25 anni se ne parli ancora, visto e considerato che all'epoca facevamo praticamente la fame.
Il movimento bolognese ebbe il suo culmine nell'aprile '79 con il concerto di "BOLOGNA ROCK" con Skiantos, Windopen, GazNevada, Luti Chroma e tanti altri, al palasport di Bo dove riunimmo più di 6000 spettatori. Un vero miracolo. E il singolo "Sei in banana dura" vendette + di 5000 copie!

Vorrei ricordare le persone sopravvissute e non che hanno diviso insieme a me questa fantastica avventura: Saverio Pasotti, Marco Gualandra ( Ciccio ), Alberto Pietropoli, Giorgio Fabbri, Carmine Martoccia ( Toccia ).

Un saluto particolare a Giorgio e Toccia che non ci sono più. Non so se in paradiso si può navigare in internet, ma nel caso sia possibile, vorrei solo fargli sapere quanto, ancora oggi, mi mancano.